Salta al contenuto
dicembre 29, 2010 / Francesco

Scriviamo una poesia. – Scriviamo una poesia mediocre. – Scriviamo una poesia a caso.

Labbra sottili,
labbra carnose.
Restano rosse
come le rose.

Nasi gentili,
nasi massicci.
Piccole opere
di estasi divina.

Rompi le righe,
corri su bighe.
Scarpe sottili
e dolorose.

Credi nel vento
credi nel mare.
Vuoi il salento?
Vai a cagare.

Rendi il tuo nettare
puro e inviolato
fino a trovare
il tuo giardino incantato.

La tua, natura
è riluttante
a rivelarsi
rimane oscura.

C’è una cometa
ricca di luce,
lascia che cada
lascia che bruci.

Un’aria pura
ricopre le vesti
camera oscura
dei prati rupestri.

È un cannibalismo ascetico.

Dal sapore ipercondriaco.

Lascia un Commento

Fill in your details below or click an icon to log in:

Logo WordPress.com

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Modifica )

Foto Twitter

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Modifica )

Foto di Facebook

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Modifica )

Connecting to %s

Follow

Get every new post delivered to your Inbox.